Una soluzione rivoluzionaria perché risolve un problema che nella nostra zona riguarda 9 case su 10, ovvero coibentare un tetto formato da cunicoli a volte non accessibili e in alcuni punti talmente bassi da non essere percorribili (come ad esempio nel caso di un tetto a murici e tavelloni). 

Con una apposita macchina insufflatrice, che rende simile a ovatta la cellulosa CLIMACELL in una tramoggia il materiale viene spinto con delle grosse ventole in un tubo che la porta nelle intercapedini più nascoste.

È sufficiente un foro per depositare sulla vostra soletta un’altezza di 20 cm di materiale isolante dalle grandi prestazioni termiche.

Un materiale isolante formidabile con una storia di oltre 30 anni in Germania e in Francia e da 60 in Nord America.

Ricavata dal riciclo di cartone e  dai quotidiani, le fibre  di cellulosa vengono inertizzate con additivi che la rendono sicura in caso di incendio, stabile nel volume nel tempo, atossica, inattaccabile da insetti o piccoli animali, non deteriorabile in caso di umidità: tutto questo diventa Climacell.

 

Isolamento termico con cellulosa Climacell in un sottotetto non praticabile

Le foto si riferiscono ad un intervento di coibentazione con cellulosa Climacell in un sottotetto non praticabile, senza accessi né dalla casa né dal tetto.

 

Rimozione di tavelloni per accedere al sottotetto
Rimozione di tavelloni per accedere al sottotetto

 

Aperture create tra un cunicolo e l'altro
Aperture create tra un cunicolo e l'altro

 

Apertura creata per il solo tubo d'insuflaggio
Apertura creata per il solo tubo d'insuflaggio. L'operaio non può accedere al passaggio, ma il cunicolo viene riempito di cellulosa.

 

Cunicolo riempito di 24 centimetri di cellulosa Climacell
Cunicolo riempito di 24 centimetri di cellulosa Climacell

 

Progresso del lavoro d'insuflaggio
Progresso del lavoro d'insuflaggio

 

Cunicolo corrispondente al muro perimetrale di altezza minima di 20 cm: l'operatore allunga la tubazione fino alla fine del cunicolo ritraendo progressivamente il tubo, forma uno strato di cellulosa
L'operatore allunga la tubazione fino alla fine del cunicolo ritraendo progressivamente il tubo, forma uno strato di cellulosa

 

 

Lavoro completato

 

 

Il foro viene richiuso con i tavelloni. I coppi sono riposati a regola d'arte ed è ripristinata la condizione di partenza
Il foro viene richiuso con i tavelloni. I coppi sono riposati a regola d'arte ed è ripristinata la condizione di partenza